Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

11 giugno 2011

Conto alla rovescia


Devo fare un sacco di cose. Devo fare un sacco di cose e non so da dove devo cominciare, ma sono così felice di avere tante cose da fare! Esperienza lisboneta volge al termine. Esperienza positiva, sotto tanti aspetti. Bella città, bella gente, ottimo materiale trovato per la tesi e poi ho preso coscienza di tante cose. Ma sono così contento di tornare. Mi riprendo la mia vita quella che mi sono costruito con tanto sforzo e rimando il giorno dell'addio (?) tra qualche anno. 

I miei coinquilini li ricorderò con un sorriso e con un vaffanculo. Il vaffanculo più grande e di cuore lo avrà il numero 3. Grezzo, brutto, stupido e asociale. Traducibile in sfigato. Gli altri devono tanto crescere ma non sono delle brutte persone! Non so se scrivergli un messaggio al numero uno e numero due. Stavo anche pensando che vorrei fargli una foto. Non ho voglia di dimenticarmi la loro faccia. 

Le persone che ricorderò con più affetto qui? Sono un po', alcune per un motivo e per un altro. Forse quelle che più di tutto mi dispiacerà lasciare a Carolina. Bella persona. 


Lascerò un pezzo di me, un piccolissimo pezzo di me, tra le vie e le scalinate di Alfama. Lascierò questa città con la promessa di tornarci. Credo che forse mi mancherà più di Madrid. 

2 giugno 2011

Tutte le volte mi sfinisco, perché è come se incanalassi tutte le mie energie nel farmi capire dalla gente. Anche questa volta penso di aver trovato la quadra di tutto. Sarà una pace duratura o no? Ma io ci sarò sempre?

Stanco.

1 giugno 2011

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Non riesco a comprendere.

Mi sto domandando ormai frequentemente se il mio ruolo da parafulmini o eterno mediatore mi piace. Sono predisposto a fare da mediatore, questo è vero, ma ancora non ho capito se mi sono cucito da solo questo ruolo o se mi hanno costretto ad assumerlo,

Sto facendo del bene o del male alle persone?

Sono felice o scontento?

Se da una parte posso considerarmi felice perché comprendo che le persone sono legate a me dall'altra sono scontento perché la gente mi vomita addosso le loro cose e vuole pure che io ripulisca tutto.

Ormai sono convinto di star facendo del male alle persone. Di aver abituato le persone a venire da me e vomitare, vomitare e infine vomitare...

Oggi mi sento una cattiva persona, un po' manipolatrice.

E' giusto che mi chiami al telefono per cercare di sistemare una cosa che non ho creato io? E giusto che sia io sempre quello che faccia sforzi per sistemare tutto. Non posso continuare ad attaccare i pezzi se poi la volontà è altra.