Sono a Londra da due mesi e sono già con il biglietto del ritorno in mano. Non è andata per una serie di ragioni e per una serie di errori di calcolo. Insomma un viaggio che a dispetto di quelli precedenti è andato male. Cerchiamo di mettere i puntini sulle i, non è stata una esperienza catastrofica, dei benefici li riesco a trarre anche da questi mesi... però ci sono state una serie di cose che mi hanno lasciato l'amaro in bocca.
Londra. Una delle più belle città europee però ho deciso che io qui non ci vivrei è troppo. Amo Roma, amo Madrid, amo Lisbona e non riesco ad amare Londra. Il mio cuore è troppo colmo? O semplicemente non si può amare ogni posto dove si va?
Il lavoro. Vero fallimento di questa esperienza. Non sono riuscito a trovare niente fino a tre giorni fa, quando mi hanno chiamato da una gelateria italiana per fare volantinaggio. Ok ci sto, ho risposto subito con la felicità di poter guadagnare un po' di soldi... poi però mi sono crollate a contro una serie di "verità" che avevo inizialmente ignorato. Volantinaggio è un lavoro palloso, alienante e tanto altro. Non riesco a trovargli molti pregi, anzi... e poi ho ventisei anni, sono laureato ho lavorato in decine di posti diversi e sono giunto alla conclusione che sono stanco di questi lavoretti del cazzo. Ora mi farò forza, mi costringerò a lavorare qui per tre settimane, il tempo che resta alla mia partenza e anche se mi lamenterò, se mi maledirò lo dovrò fare. Nlla vita sarò costretto altre centinaia di volte a fare cose che non mi piacciono e che mi pesano, non posso ogni volta mollare. Che serva come palestra di vita.
La gente. Questo viaggio è stato diverso, non sono mai stato da solo poiché sono partito con il gemello. E' stato un po' il parafulmini di questi mesi e una solida roccia su cui sapevo di poter contare. Ci sono stati attimi in cui non l'ho sopportato ma ci sono stati lunghi momenti che senza di lui non ci sarei stato qui. Giovanni è stato il secondo pilastro di questa esperienza mi ha dato tanto e con me è stato un angelo. Gli sono debitore di tanto se non ci fosse stato anche lui io avrei mollato. I Londinesi? non pervenuti. I coinquilini? Brave persone e divertenti però questa volta, forse per la precedente esperienza con i greci, non è che ero cosi ossessionato da dovergli conoscere.
Ora vorrei solo tornare a Casa e se potessi anche domani. Ho fallito? No. Ho mollato? può darsi, ma perché mi sono detto devo costringermi a fare qualcosa che non mi piace quando ci rimetto di "salute" e di soldi. E' andata così ma sono contento lo stesso perché dagli errori si può imparare.