Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

30 ottobre 2011

Credo di essermi perso delle cose nella mia giovinezza che non torneranno mai più e questo mi rattristisce. Ho una bella vita, ho fatto una bella vita però, sento la mancanza di qualcosa. Un frazione della mia mente è legata al passato e l'altra proiettata nel futuro.
Un futuro che ogni ora di più mi conferma non sarà in Italia. Andrò via, ancora e questa volta per un po'.

Mi innervosisce prendere coscienza della mia mediocrità. Odio essere mediocre.

11 ottobre 2011

C'è tempo.

Prendere coscienza di alcune cose, a volte, disarma.
Rendersi conto e far proprie delle realtà, che non pensavi ti appartenessero, mi lascia senza risposte ma, solo con molte domande.
Avere delle domande a cui fai fatica a dare delle risposte è seccante. Seccante, perché un giorno ti senti invincibile e il giorno dopo un perfetto idiota.
Sapere però di conquista giorno per giorno delle piccole battaglie lascia delle soddisfazioni enormi.
La mia vita è fatta di contraddizioni. Chi sono io? Quando smetterò di scappare più veloce di tutti per non farmi mai prendere? 

Ci sono delle cose di me che vorrei cambiare. Devo lavorare su di me per fare qualche passo in più verso ciò che effettivamente vorrei essere. 

Obiettivi:

Tesi - Quasi finita.
110 e lode - Me la vedo brutta disse la contessa camminando sugli specchi.
Lavoro copyando - Bah, ma ci stiamo.
Borsa di collaborazione - Ci sono dentro.
Stanchezza - distrutto. 
Londra - arrivo. 


Parole, solo ed esclusivamente parole.