Ho capito come funziona questa piattaforma, sicuramente è molto più intuitiva rispetto Splinder. Ormai la piattaforma di Splinder era diventata macchinosa e inoltre aveva un sacco di servizi a pagamento.
Ho trasferito solamente i post dall'inizio dell'Erasmus placemenet fino ad oggi. Gli altri ho deciso di lasciarli, dove è giusto che stiano cioè, nel mio vecchio blog. www.semplicementeme.splinder.com.
Oggi qui a Lisbona è la festa della Rivoluzione dei Garafani. La rivoluzione del 25 aprile del 74 ha una storia bellissima.
La storia di un sollevamento militare contro un regime, che durava ormai da cinquantanni, una rivolta che non ha versato nemmeno una goccia di sangue. I militari per far capire alla gente che era un'atto la rivoluzione hanno messo in onda alla radio nazionale una canzone che era stata censurata dalla dittatura.
La canzone è Grandola Vila Morena, una canzone bellissima che nel suo ritornello dice che in questo paese, appunto Grandola vila morena è il popolo che si autogoverna e l'uguaglianza si può vedere nei volti dei suoi abitanti. Pensate se una canzone del genere poteva essere tollerata da un regime come quello di Salazar.
La Rivoluzione dei garofani si chiama così anche perché una signora che vendeva fiori quella notte li regalò ai soldati per metterli nei loro fucili.
Il Portogallo ha una storia bellissima, è un popolo ricco di tradizione e con un grosso amore verso la propria cultura.
Alla fin fine io sto bene qui a Lisbona.
Ricordiamoci che anche in Italia è un giorno importante, è il giorno della liberazione. Il giorno in cui l'Italia e gli Italiani hanno riacquistato la libertà. Il concetto di libertà sfugge a molte persone, perché non è un bene tangibile. E' qualcosa che la maggior parte di noi ha da quando siamo piccoli, non abbiamo mai toccato con le nostre mani cosa vuol dire non essere liberi. Credo che sia questo il problema della nostra generazione.