Quando sono comodamente sdraiato sul mio tappetino di yoga e la mia mente lascia le redini di controllo i pensieri iniziano a viaggiare nel cervello e... vengo travolto da pensieri schiaccianti.
Pensieri e riflessioni schiaccianti che per l'appunto mi fanno aderire ancora di più al suolo per la loro "pesantezza". Oggi scrivo questo posto con molta leggerezza nel corpo ma con una piccola consapevolezza in più su quale sia la strada da seguire.
Quali sono stati questi pensieri schiaccianti? Sono nati dai soliti pensieri che nascono e muoiono attorno a R. ma questa volta il pensiero, o la realtà, si è palesata nuda e cruda ed io non ho potuto fare altro che osservarla e prenderne atto. Per quanto io mi ostini a voler bene a quella persona devo essere onesto e osservare la realtà ed è la seguente: ho frequentato per mesi e mesi una persona che non ha mai manifestato interesse verso la mia vita, verso il mio quotidiano, i miei amici e tutto quello che riguarda la mai sfera personale. Sono stato con una persona che se pur manifestando un certo interesse, non nego che mi possa voler bene, non ha mai dimostrato niente di più di meri gesti nel presente.
Da questo pensiero schiacciante ne è nato un altro ancora più disarmante: Non credo di essere mai stato amato (dal punto di vista sentimentale). Questo pensiero mi ha lasciato l'amore in bocca e il pensiero costante di cosa si possa provare a sapere che c'è nel mondo una persona che ti vuole un bene dell'anima e che si nutre del tuo sapere, delle tue emozioni e che vuole sapere tutto di te.
Non credo di poter più permettere a qualcuno di starmi vicino senza che quest'ultimo manifesti un evidente interesse verso la mia vita. Io sono la mia vita se uno non manifesta interesse vrso il mio mondo come potrebbe essere mai interessato a me?
La cosa assurda di tutto questo è che se potessi tornare indietro io rifarei tutto da capo. Cosa farò ora nel presente? Penso che non lo sentirò più io di mia spontanea volontà anche se so che qualora lui mi dovesse chiamare... la carne è debole e la mano non sempre ferma.