Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

26 marzo 2015


Se dovessi pensare alla cosa che vorrei avere ora dei miei 15 anni è la mancanza assoluta di Ansia. Questo maledetto sentimento che mi accompagna nel male e quasi mai nel bene mi logoro. 

Ansia, Ansia e Ansia. 

Vorrei riuscirla a controllare un tantino di più quel che basta per conviverci più serenamente. 


19 marzo 2015

promemoria per prossima vita


Quello che rende insopportabile per me una discussione è l'atteggiamento altrui che punta al mettere in discussione sempre tutto. Sono della ferma opinione che su alcune poche persone della mia vita io non debba giornalmente dimostrare il bene che provo attraverso inutili parole. 

Tale atteggiamento provoca ancora più fastidio se viene fatto dalla mia famiglia perché sono della maledetta opinione che almeno con loro non debba giornalmente combattere per convincerli del bene che voglio a loro. 

Invece ogni volta, ciclicamente o con scadenza quasi regolare, questo atteggiamento mi viene riproposto in diverse salse. Come sono stufo. Stufo di giustificarmi e ribadire concetti triti e ritriti. 

Sono per la semplificazione della vita, a volte ammetto che non ci riesco nemmeno io, quindi tutte queste inutili e stancanti discussioni che non hanno né capo né coda le trovo una semplice perdita di tempo che generano in me stati di ansia, più o meno acuta, e mal di pancia. 

L'errore è assolutamente anche il mio per la semplice ragione che mi sono sempre posto comprensivo e presente con tutti. 

Devo ricordarmi di rinascere un po' più stronzo e menefreghista sicuramente vivrei meglio e scoperei di più.


16 marzo 2015

La vita dovrebbe essere un telefilm


In questi giorni ho deciso di svagare la mia mente guardando, me la sono praticamente divorata, la serie Tv america Looking. Sospiro. 

Già che ci sono sospiro un'altra volta. 



Ultimamente penso che la nostra vita sia maledettamente e fortemente condizionata da film e libri soprattutto da quelli che finisco bene. Siamo ormai così abituati a vedere alte storie o leggere altre vite che ormai abbiamo tarato la nostra vita su quelle corde. 

Nei film, ovviamente non tutti, succedono sempre delle cose che nella realtà, a noi comuni mortali, non succedo: incontri d'amore passionali, bette di culo mai viste ecc.... 
Insomma talmente bombardati da tutto questo che alla fine, almeno per me vale così, inconsciamente vorrei essere un personaggi di una serie Tv o di un libro. 

Ovviamente rimango deluso dal fatto di conoscere mai nessuno passeggiando in una libreria, o prendendo un caffe o leggendo un libro sulla metro.

Insomma la vita non è un film e tanto meno un libro ed io dovrei smetterla di sognare. 

Per quanto riguarda la serie (prima e seconda stagione) le ho trovate molto, molto carine e spero vivamente che ce ne sia anche una terza. 


13 marzo 2015

Vorrei tornare a casa e comporre il tuo numero.

Oggi è uno di quei giorni fastidiosi dove mi sveglio con il fuoco che brucia nello stomaco, il cuore che pulsa rapidamente e con un fortissimo e nitidissimo sentimento di inquietudine. 
Giorno assolutamente fastidioso perché mi lascia in bocca l'amaro e nella gola un urlo. Oggi, ad esempio, mi piacerebbe tornare ad urlare a casa di Moira oppure mi piacerebbe passeggiare al mare. Oggi è una giornata di fine inverno e quindi la malinconia la fa ancora da padrona. 

Oggi mi piacerebbe avere la possibilità di modificare parte della mia vita e avrei voglia di superare l'angolo e di avere quello che cerco. Vorrei cose nuove, volti nuovi e particolari tipi di emozioni. Quelle emozioni che sballano il cuore, lo stomaco, il fegato e che ti contorcono le viscere. 

In questa odierna giornata di fine inverno vorrei poter tornare a casa e chiamare La persona che amo (dove sei nascosta?!) e sfogarmi al telefono e chiedergli di vederci perché ho bisogno di calore, di contatto fisico e di sentire il suo cuore pulsare nel mio orecchio: sentire le sie pulsazioni regolari avrebbe in me la capacità di calmarmi.  

Inoltre avrei così voglia di cambiare lavoro e di avere una maggiore sicurezza. Oggi è propria una giornata dei "vorrei ma ad oggi non posso". 

"Non ricordo esattamente quando mi è successo, ma c’è un momento esatto in cui ti accorgi che, anche se le tue paure sono sempre le stesse, ormai il responsabile della tua vita sei solo tu. Non è detto che succeda quando te ne vai da casa. Può avvenire con il tuo primo lavoro, con l’arrivo di un figlio o anche solo con la scoperta di un topo morto in giardino: un giorno ti svegli e sai che mamma e papà non possono più risolvere i problemi per te. E ti rendi conto che sei diventato grande."