Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

29 marzo 2017

Mi dia un etto di Malinconia

Ci sono giorni come quelli che sto vivendo che la malinconia mi prende la mano e comincia a camminare con me per le strade di Roma. Fuori c'è il sole, il caldo sta tornando e la natura sta esplodendo ed io mi sento molto felice anche se malinconico. 

La malinconia di questi giorni ha un nome e un cognome: R. Vorrei mandarti un sms per dirti "Ciao, sai che mi manchi?". Ma non lo farò un po' per orgoglio un po' perché se le cose sono finite vuol dire che appartengano al passato e non devono avere conseguenza nel futuro. 

Ma parliamo di cose concrete: vai a fare la spesa Ale che a casa non c'è niente. 

23 marzo 2017

E sono ancora qui

Ed è passato un anno da quando tutto è iniziato, tutto cambiato e nel giro di poco tutto finito. Sono dannatamente sereno, un'altra persona e ho un altro atteggiamento nei confronti della vita. In parte lo devo a Lui (parlo di A.) e in gran parte a me che finalmente decisi di lasciarmi andare in quel gioco affascinante, anche se a volte al massacro, che è l'Amore. 

Sono qui in piedi con il mio sorrisino beffardo i miei occhioni enormi belli aperti pronto ad affrontare tutto, consapevole che ci saranno giorni in cui cadrò sulle ginocchia e che mi sentirò il mondo dannatamente pesante sulle spalle ma verranno tanti altri dove con l'aiuto di me stesso e della mia famiglia sarò capace di sollevare il mondo e di potermi rialzare. 

Ora ne ho le prove:

Questo dolore non uccide questo dolore fortifica e rispetto un anno fa sono molto più forte. 

12 marzo 2017

sensazioni, emozioni e pensieri


E' stato fatto quello che mi ero ripromesso di fare e cioè mandare un messaggio a R. e confinarlo nel recinto dei ricordi. La storia ha quindi avuto il suo epilogo e io ho potuto terminare anche questo capitolo. Vorrei credere che si stato sincero nella risposta che mi ha dato e vorrei sperare di poterlo rivedere prima o poi: io credo in una visione dannatamente romantica della mia vita, lo riconosco e per ora non ho molta voglia di cambiarla. 

Vorrei che le persone che hanno lasciato qualcosa nella mia vita potessero farne parte, ovviamente non si tratterà di un rapporto da vivere nel quotidiano ma forse in un futuro si potrebbe vedere in R. una persona da tenere li e ogni tanto sapere come sta. Non ho risentimenti verso di lui né tanto meno sentimenti che si possano avvicinare all'odio; il dispiacere c'è tanto, la malinconia a volte è strabboccante ma per il resto non saprei di cosa accusarlo. Certo rimango con quel gusto di amaro in bocca per non sapere come sarebbe andata fra noi se... ma poi ricordo che la storia non si fa né con i se né con i ma. 

Continuo il mese del ri-allineamento rimanendo però con ogni senso del corpo attivo perché se una cosa ho imparato in questi mesi e ché bisogna rimanere vigile perché non si sa mai dove il presente ti possa portare. 

Se dovessi registrare le sensazioni, emozioni e pensiero del momento vi direi questo: la sensazione che provo è un leggero battito accelerato, un sentimento di gelosia che serpeggia nel cuore e il pensiero si potrebbe riassumere con "in nano non hai niente". Poi mi ricordo che non è cosi e che non devo dare retta a questi frivoli pensieri: ho molto e sono molto. 

Le giornate si allungano il sole in questi giorni è alto ed io mi sento con i piedi ben radicati a terra.

6 marzo 2017

Rainbow

Dopo aver fatto altri piccoli passi falsi verso una presunta consapevolezza posso direi a me stesso che marzo deve essere il mese del ri-allineamento. Tutti i pensieri devono tornare inevitabilmente a loro posto e lo stagno, che è la mia mente e essenza, deve tornare ad essere limpida. La fanghiglia che c'è nelle acque deve depositarsi sul fondo e dio devo tornare a vedere tutto limpido.
Devo finire di fare solo alcune piccole cose che mi portino di nuovo ad essere centrato. R. deve essere confinato in un posto sicuro, lontano dal cuore ma vicino al cervello; gli invierò un messaggio che suonerà come un addio. Tutte le altre comparse devono essere eliminate perché questo mese si recita da solo. Non ho bisogno di comparse ma solo della mia famiglia che mi protegga e che mi faccia sentire squisitamente amato.

Tutto il resto è realmente superfluo. 

Ho iniziato il nuovo lavoro e l'unica cosa che vorrei dire questa sera è: il mondo è bello perché è colorato.