E' stato fatto quello che mi ero ripromesso di fare e cioè mandare un messaggio a R. e confinarlo nel recinto dei ricordi. La storia ha quindi avuto il suo epilogo e io ho potuto terminare anche questo capitolo. Vorrei credere che si stato sincero nella risposta che mi ha dato e vorrei sperare di poterlo rivedere prima o poi: io credo in una visione dannatamente romantica della mia vita, lo riconosco e per ora non ho molta voglia di cambiarla.
Vorrei che le persone che hanno lasciato qualcosa nella mia vita potessero farne parte, ovviamente non si tratterà di un rapporto da vivere nel quotidiano ma forse in un futuro si potrebbe vedere in R. una persona da tenere li e ogni tanto sapere come sta. Non ho risentimenti verso di lui né tanto meno sentimenti che si possano avvicinare all'odio; il dispiacere c'è tanto, la malinconia a volte è strabboccante ma per il resto non saprei di cosa accusarlo. Certo rimango con quel gusto di amaro in bocca per non sapere come sarebbe andata fra noi se... ma poi ricordo che la storia non si fa né con i se né con i ma.
Continuo il mese del ri-allineamento rimanendo però con ogni senso del corpo attivo perché se una cosa ho imparato in questi mesi e ché bisogna rimanere vigile perché non si sa mai dove il presente ti possa portare.
Se dovessi registrare le sensazioni, emozioni e pensiero del momento vi direi questo: la sensazione che provo è un leggero battito accelerato, un sentimento di gelosia che serpeggia nel cuore e il pensiero si potrebbe riassumere con "in nano non hai niente". Poi mi ricordo che non è cosi e che non devo dare retta a questi frivoli pensieri: ho molto e sono molto.
Le giornate si allungano il sole in questi giorni è alto ed io mi sento con i piedi ben radicati a terra.