Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

31 maggio 2018

Anno 2018 bariletto



Quello che si poteva ingarbugliare in questo 2018 si è ingarbugliato: tutto.

Nel dire che si è ingarbugliato tutto non voglio dare una connotazione prettamente negativa a ciò che mi è successo fino ad ora ma solo prendere atto che tutto si è allontanato evidentemente da quello che mi ero precedentemente aspettato/imaginato.  

Ogni singola variente della mia vita ha preso una strada nuova, sconosciuta e a volte paurosa. Cammino su sentieri dell'incertezza, del non conosciuto e rivivo, come non succedeva da anni uno stato di irrequietezza e ansia costante.  

E' come se avessi preso un sentiero di montagna nuovo molto difficile, poco segnato che è capace di regalare scorci da mozzare il fiatto e passaggi talmente impegnativi da spezzarti le gambe e farti pensare che non sai se riuscirai ad arrivare alla fine della camminata. 

Per fortuna i compagni di viaggio di questo nuovo cammino sono gli stessi degli anni passati e su questo versanete la rassicurazione che provo è tanta e c'è da aggiungere che con l'arrivo di F. la "famiglia" si è allargata. Lui è sicuramente una delle cause di confusione della mia vita di quest'anno: sarei un ipocrita a dire che è entrato e ha sconbussolato tutto poi devo essere altrettanto onesto da dire che ha reso quasi tutto più bello. C'è più amore nella mia vita e questo lo devo dire a lui.

Per il resto ci sono solo tante domande, tanti dubbi e ad oggi nessuna risposta: lavoro? Yoga? Casa? 

Vediamo di nuovo chi ne uscrirà vinciore.

22 maggio 2018

siamo sicuri che il lavoro nobiliti?


Alcune parole, alcuni discorsi, ti si appiccicano addosso e ti lasciono quella sensazione di sporco, di appiccicoso e fai fatica a farle scivolare via. Ti si appiccicano contro, ti impregnano i vestiti e vorresti solo lavarti e sfregarti tutto per far andare via l'odore.

Sono stanco di questo lavoro per quanto io lo possa amare oggi mi sento consumato.

21 maggio 2018

Le cose semplici

Quella gioia presente e concreta che puoi assaporare in quei momenti in cui stai con lui eche ti fa rendere conto di essere realmente calmo e sereno come forse da anni non lo eri più. Quella calma che conquista ogni parte del tuo corpo, della tua testa e del tuo cuore che ti fa dimenticare la presenza di un mondo chiassoso e confusionale. 

Quel depositare le armi, le maschere e le corazze di cui ti vesti ogni giorni nell'attimo esatto in cui lo vedi. A tratti è straziante, per il sottoscritto, essere abbracciati a lui e farsi pervadere da quel calore, dal quel sorriso e da quella sensazione di calma che ti fa pensare che ora puoi smettere di correre, che ti puoi godere il presente senza avere paura del domani.

Aver conosciuto una persona equilibrata che sa quello che vuole, che lo dimostra mi rende sereno. Vorrei raccontare tutte le sensazioni, tutte le giornate vissute insiame e tutte le volte che mi vien voglia di baciarlo. Mi piace anche sapere che in questo momento non mi vien voglia di zittirlo, di litigarci o di discutere... sono consapevole che arriverà un giorno in cui la tranquillità sarà interrotta da una discussione ma vorrà dire che ci saremo conosciuto anche sotto quel punto di vista.

Per ora vorrei continuare a vivere questa tranquillità di coppia e sorridere ogni qual volta sento una sua nota vocale. Per adesso sono felice di donare il mio affetto e di riceverlo da una persona come F.

Grazie.
Ale