Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

27 agosto 2017

Caro R.



"Caro R.,
Non ti sto scrivendo queste poche righe per dirti che Ti amo, perché da questo punto di vista puoi stare tranquillo: io non Ti Amo.
Se mai ti ho scritto queste poche righe per dirti che avrei tanto voluto potermi innamorare di te. Ho usato il verbo potere perché non ho mai realmente potuto andare oltre l'infatuazione iniziale.
Avrei voluto potermi innamorare di te ma non me lo hai mai concesso perché abbiamo sempre e costantemente mantenuto il rapporto su un livello di relazione tale da non poter andare oltre una discreta conoscenza.
Ho deciso di scriverti questa lettera proprio per dirti che mi sarei potuto innamorare di te.; mi sarei potuto prendere una bella cotta perché hai tutte le caratteristiche di quello che cerco nelle persone. Avrei voluto capire se quel tuo modo di fare è costante in tutte le relazioni che intraprendi. Mi sarebbe garbato vederti piangere e chiedere una mano. Avrei voluto conoscerti a tal punto da capire quanto tu stai male, quando hai un disperato bisogno di aiuto o quando vuoi startene per conto tuo. Avrei voluto vederti in pigiama steso a letto con 39 di febbre e ti avrei anche voluto vedere davanti ad uno scaffale del supermercato a fare la spesa. Avrei tanto voluto innamorare della tua quotidianità. 
Avrei voluto capire di più quello che sei e quello che vorresti essere. Avrei voluto interrogarmi giorno e notte se tu sia realmente la persona giusta per me. TI voglio anche esplicitare un concetto perché se è vero che mi sarei potuto innamorare di te non so quando sia vero che avrei potuto passare la mia vita con te.
Ho sentito la necessità di scriverti questa non per dirti quello che ti sei perso di me ma se mai per dirti quello che ho perso io. Non so cosa tu abbia potuto vedere in me, quali siano le caratteristiche del mio corpo o del mio carattere che ti abbiano colpito e non so e non saprò mai quali sono le caratteristiche che ti hanno reso perplesso.
Ti posso scrivere invece quello che penso io.. Penso che di base sia una bella persona, che tu abbia un qualcosa di misterioso e di aleatorio che ti renda affascinante e ti piacere ridere e scherzare. Si vede che hai dei valori, dei principi e che probabilmente rispondi ad una morale o ad una etica. Mi piace il fatto che tu stia bene nel tuo silenzio, o almeno è quello che mi hai mostrato, e che tu sia appassionato a quello che fai. Mi piacere sentire che dentro le tue vene scorre del sangue caldo e che non sia solo l'involucro di un'essenza.
Ti posso inoltre dire che non sopporto alcune cose del tuo carattere e che mi sarebbe piaciuto potermi confortare con te su questi punti. Sarebbe stato bello avere una dialettica vivace su queste cose.
Probabilmente mi sarei potuto innamorare di te con la stessa facilità con la cui avrei potuto mandarti a cagare subito dopo. Ma il solo fatto di non poter sapere cosa sarebbe stato il futuro prossimo assieme a te mi crea dispiacere...
Avrei voluto innamorarmi di te, avrei voluto farti un regalo, probabilmente avrei voluto parlarti per ore, avrei voluto andare al mare insieme.. insomma avrei voluto vivere una certa quotidianità con te.
Ti volevo dire questo e avevo inoltre il bisogno di strapparlo fuori dal petto.
Un caro abbraccio
Ale"


Tutto questo non è mai potuto succedere e questa lettera non verrà mai spedita. Ad oggi non so quello che succederà domani se e quando lo risentirò. Avevo solo voglia di tirare fuori dalla pancia queste parole che altrimenti mi sarebbero rimaste indigeste. 

16 agosto 2017

Ti ho cercato

Ti ho cercato disperatamente. Ti ho cercato in una maniera confusa e distratta, caotica e irrazionale negli occhi delle persone. Ho voluto cercarti ovunque tra le vie di questa città, tra i tavoli dei bar, tra le opere d'arte e nelle parole della gente. Ti ho cercato e penso di averti intravisto, di sfuggita, tra le carezze delle persone. Ti ho bramato come la cosa più preziosa del mondo. Avrei voluto averti per me, per assetare il mio egoismo e per far tacere il mio petto. Il mio petto che vibra e che si agita inquieto perchè non sei presente, non sei reale e non sei concreto. Ti avrei voluto piangere perchè avrebbe sognificato averti. Avrei voluto non essermi preso un abbaglio, accecante e disarmante, nei tuoi confronti. Ti ho cercato talmente tanto da perdermi dimenticando chi sono. Non so cosa ho visto in te ma a volte penso di aver trovato una proieziose di quello che volevo. Credo che non manchi molto al fatto che tu venga riposto nuovamente nello scaffale impolverato dei ricordi. Ma continuerò a cercarti spero con meno brama e più maturità.

Hai volato troppo in alto Icaro e sei arrivato troppo vicino al sole.. torna sulla terra e continua a far quello che sei fare: il guerriero.

12 agosto 2017

Semi

Giovedì nel tardo pomeriggio, prima di iniziare il mio turno in casa famiglia, sono dovuto correre al GC per conoscere un ragazzo che forse aveva bisogno di essere accolto nella nostra struttura. 

Ebbene mi si è stretto il cuore come non mi succedeva da tempo; il mio cuore è diventato piccolo piccolo e per la prima volta ho capito una cosa che mi ha detto più di una volta A. il presidente del GC e cioè che ci sono alcune informazioni che si agganciano alle nostre emozioni più nascoste e cominciano a mordere come un cane rabbioso. 

E' bastata una frase del ragazzo e la sua espressione di paura negli occhi a riaccendere qualcosa in me che c'è sempre stato e sempre ci sarà ma che per anni è rimasto assopito in un angolo: la paura fottuto e cristallina che da un prolungato silenzio potesse essere squarciato da una pessima notizia (non ho voglia di approfondire questa frase tanto mi basta per ricordarmi di cosa io stia parlando).

In tutto questo mi sono poi reso conto di quanto sia importante l'accettazione da parte dei tuoi cari. Il sopracitato ragazzo aveva appena fatto il suo, faticoso e doloroso, coming out con sua madre e la reazione di quest'ultima non è stata proprio una delle migliori. 

Voi piccoli bastardi omofobi, bigotti e ignoranti potete capire quello che un ragazzo di appena 20 possa aver potuto provare dopo che si è messo finalmente nudo davanti ad un madre liberandosi da qualsiasi finzione che lo ha accompagnato da anni e sentirsi rifiutare. Ma Voi sapete quanto faccia male una cosa del genere? Potete almeno provare ad empatizzare con un dolore tanto cristallino e immaginare che il rifiuto provenga proprio da quella persona che per natura dovrebbe proteggerti fino alla morte con denti e unghie. Invece in questo caso il ragazzo è stato semplicemente respinto, insultato e fatto credere, per l'ennesima volta di essere in errore. 

Da quelle due ore di passione vissute assieme a quel ragazzo ne sono uscito ancora più consapevole che devo dire grazie a quelle strane persone che sono i miei genitori perché non mi hanno mai fatto sentire anormale e non accettato.

Finisco dicendo che è in questi casi che mi ricordo perché ho scelto di lavorare nel sociale... perché ho la presunzione e la speranza di poter buttare qualche seme qui e la e che in un futuro qualcosa possa germogliare.

3 agosto 2017

Parole

"Abbiamo parole per vendere
parole per comprare
parole per fare parole
ma ci servano parole per pensare.
Abbiamo parole per uccidere
parole per dormire
parole per fare solletico
ma ci servono parole per amare.
Abbiamo le macchine
per scrivere le parole
dittafoni magnetofoni
microfoni telefoni.
Abbiamo parole
per fare rumore,
parole per parlare
non ne abbiamo più."

Cit. Rodari

2 agosto 2017

Ne è valsa la pena



Se qualcuno mi facesse quella fatidica domanda "Ne è valsa la pena?" risponderei a pieni polmoni: "Ne è valsa la pena! Ne è valsa proprio la pena". 

Proprio come nel famose film di Verdone manuale d'amore. Ne è valsa la pena anche se in questo momento in mano non ho niente. Ci siamo rivisti domenica e ho potuto stare con lui l'ultima notte... e tutto è stato chiaro. Tutto. Questa volta non ho voglia di stare tanto a scrivere perché tanto sarebbe troppo complesso raccontare tutto.

Vorrei solo che ricordassi che in quell'abbraccio tu hai messo tutto te stesso ed è stato bellissimo e ho sentito l'essenza ballare per la felicità.