Ti ho cercato disperatamente. Ti ho cercato in una maniera confusa e distratta, caotica e irrazionale negli occhi delle persone. Ho voluto cercarti ovunque tra le vie di questa città, tra i tavoli dei bar, tra le opere d'arte e nelle parole della gente. Ti ho cercato e penso di averti intravisto, di sfuggita, tra le carezze delle persone. Ti ho bramato come la cosa più preziosa del mondo. Avrei voluto averti per me, per assetare il mio egoismo e per far tacere il mio petto. Il mio petto che vibra e che si agita inquieto perchè non sei presente, non sei reale e non sei concreto. Ti avrei voluto piangere perchè avrebbe sognificato averti. Avrei voluto non essermi preso un abbaglio, accecante e disarmante, nei tuoi confronti. Ti ho cercato talmente tanto da perdermi dimenticando chi sono. Non so cosa ho visto in te ma a volte penso di aver trovato una proieziose di quello che volevo. Credo che non manchi molto al fatto che tu venga riposto nuovamente nello scaffale impolverato dei ricordi. Ma continuerò a cercarti spero con meno brama e più maturità.
Hai volato troppo in alto Icaro e sei arrivato troppo vicino al sole.. torna sulla terra e continua a far quello che sei fare: il guerriero.
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