Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

31 dicembre 2015

Ciao 2015

Deve essere considerata come una riflessione di fine anno e come un promemoria per gli anni futuri quando la mente cancellerà dei ricordi. Invece voglio ricordarmelo quest'anno con i suoi momenti brutti e quelli belli, con le gioie e le tristezze che fanno parte della vita. 

E' un anno positivo, uno di quelli con il segno più e sinceramente parlando negli ultimi anni le cose sono quasi sempre andate bene. 

Il 2015 deve essere ricordato per vari motivi:

- Il trasloco e la casa nuova. 14 febbraio 2015 il San Valentino più bello per uno scapolo d'oro come il sottoscritto.
- La convivenza con il CoinquilinoamicoV. alcuni bassi e molti alti: un amico da tenere affianco.
- Il mio cerchio magico, detto in gergo politico, i miei amici più fidati quelle certezze che mi porto avanti da anni e che fanno parte di quella famiglia selettiva che quest'anno ho deciso di avere bisogno più che mai;
- La mia famiglia di cui ho un disperato bisogno per ricordarmi chi sono e cosa voglio essere nel futuro;
- Il tentativo goffe di mettermi in gioco perché ha 30 anni ho capito che forse è arrivato il momento di giocare;
- I viaggi, la Sardegna, Corvara, Lisbona e Londra. Meravigliosi momenti anche se a volte estremamente pesanti. 
- La consapevolezza di voler fare qualcosa per me. 
- La mamma che è stata male ma che si è rialzata più forte di prima. Anche se ho capito in cuor mio che il vero amore della mia vita è mio Padre. Mia Madre è l'angelo che mi ha cresciuto ed oggi è la donna con cui farei a botte contro Dio e contro chiunque per proteggerla. Ma mio Padre è la parola giusta al momento giusto e il porto sicuro dove andare a confidarsi è il numero da comporre se ho bisogno di aiuto. 
- La stanchezza che quest'anno è stata abbondante, una stanchezza fisica e mentale. Una voglia di cambiamento, di libertà e di leggerezza che non riuscendo ad ottenere in pieno si è trasformata in stanchezza. 

Voglio pensare di potere ancora controllare a pieno il mio futuro, di poter dare a lui dei forti strattoni per riportarlo sulla retta via. Voglio continuare a cercare, giorno dopo giorno, quella felicità che mi circonda e che mi governa da anni. Non voglio dimenticarmi di saper ridere, scherzare e vivere tutto con estrema leggerezza. Non voglio che la vita, i suoi dolori e le sue tragedie, prendano il sopravvento e mi facciano diventare una persona triste. 
Voglio avere il coraggio di maturare bene. 
Il mio desiderio per il 2016 è di continuare sulla strada che ho tracciato e di cercare di migliorarla perché se pur vero che non è perfetta è la cosa, che ad oggi, mi è riuscita meglio. 

28 settembre 2015

Avanti il prossimo

Ho una nuova ferita da leccare. Sono quasi certo che non sentivo questo limpido sentimento di abbandono da quando ho "litigato" con P. Non è la stessa cosa di quando ho "perso" C., anzi la situazione è completamente perché in quel preciso caso ero esasperato da continui atteggiamenti e da una situazione che non riuscivo a controllare ne ad aggiustare. 

Questa volta è diverso. Questa volta lo sento tutto il dolore, lo vivo nel quotidiano e lo sogno. Probabilmente perché è arrivato sotto forma di indifferenza da una persona che sta, ancora ad oggi, all'interno del mio cuore. Non me lo aspettavo e come ogni cosa inaspettata fa più male perché non riesci a prepararti. Se avessi veduto quello che c'era da vedere mesi fa invece di ignorare e giustificare sempre tutto probabilmente sarei arrivato ad oggi meno impreparato e soprattutto meno ferito. 

Ho chiesto un confronto ma credo che ad oggi rimarrà lettera morta e se fosse così considererò tutta questa faccenda chiusa. Vedremo.

Oggi avrei bisogno di una iniezione di adrenalina pura, avrei terribilmente veglio di sentirmi vivo. 

"l’amore qui non passa mail’amore qui non passa e bruci forte ancora
l’amore qui non passa mai"

20 aprile 2015


Sempre seguendo il solito pensiero che mi vede più attaccato a questo blog per scrivere e ricordare i miei pensieri vorrei anche parlare di alcuni cd che mi coccolano in questo periodo. 

Da ricordare in futuro che, per tutto il mese di aprile, sono stato meravigliosamente chiuso su questi gruppi:

Future Islands

Gruppo di Baltimora dalle melodie synthpop con l'attivo quattro cd dal 2008 ad oggi. Dopo praticamente aver ascoltato tutta la discografia ho deciso che il mio Album preferito è In Evening Air, si piazza al secondo posto On The Water che racchiude la meravigliose canzone "The Great Fire".

Florence And The Machine 

Personalmente trovo divina la stravagante e bella Florence Welch con la sua voce ferma e avvolgente che farebbe vergognare Emma e compagnia bella in un secondo. Lei canta non urla. In questo caso abbracciamo sonorità Soul Rock e lo facciamo con una passione che mi lascia senza parole. Amante dei suoi precedenti cd sono in trepida attesa del suo ultimo album e per ora mi faccio coccolare da ogni singolo che fa uscire. Brava, divina e divini. 

Mumford And Sons

Gruppo musicale londinese dalle tonalità Indi Folk fondato nel 2007 ormai alla ribalta da qualche anno e pronto nel far uscire tra poco meno di 20 giorni il loro nuovo Album. I due singoli lanciati in questo 2015 mi garbano un sacco e perché non ricordarli per un futuro non troppo lontano? Believe e The Wolf.



Credo, inoltre, che sia opportuno ricordare al ragazzo futuro, che si leggerà e sorriderà, che rischiare dovrebbe diventare qualcosina in più che una semplice parola. Ieri sera L. mi ha detto che in mano ho un solo jolly e che se nei prossimi giorni ce ne dovesse essere la possibilità io lo debba utilizzare senza troppo pensare. Un jolly valido per un atto di follia. 

Ci provo ok?


13 aprile 2015

Follia e Paletti


Follia In senso concr., atto da pazzo, cioè temerario o imprudente, che mostra scarso senno: farecommettere delle f.; ritengo una f.mettersi in mare con quest’uragano; e di cose che si ritengono irrealizzabili, impossibili: sarebbe una fpretendere di vincere un simile avversariotiene un premio Ch’era fsperar (Manzoni). 

Ci sono una serie di atteggiamenti e comportamenti che compiuti da altri lasciano in me un senso di ammirazione e profondo rispetto ma qualora fossero compiuti dal sottoscritto mi renderebbero, ai miei stessi occhi, un pazzo.

L'imprevidibilità del pensiero, il non sapersi fossilizzare in concetti e preconcetti e in continui schemi prestabiliti. Con questo non voglio assolutamente dire che mi piacciono le persone che agiscono senza un coerente senso ma ammiro le persone che rischiano e che osano.

Io non rischio, non oso e sono in possesso di milioni di piccoli paletti che ingabbiano la mia vita. Questa mia dolce vita è talmente fitta di paletti che mi sembra di essere una foresta: una distesa interminabile di divieti che mi sono imposto.

Ma sono all'opera, probabilmente con una lentezza da bradipo, ma ogni tanto mi chino e sfilo dal mio cervello un paletto per studiarlo bene e per tenerlo fra le mie mani e capire che alla fin fine mi ha tutelato da tanto dolore ma probabilmente mi ha negato un mare di felicità. 

Una felicità diversa da quella che vivo nel quotidiano perché voglio ripeterlo, e non lo voglio fare per convincermi sono fortemente convinto di quello che dico, sono e voglio rimanere una persona felice e serena. 

Sono una persona che nel complesso si ama, che è riuscita ad accettarsi sia fisicamente che mentalmente e che è soddisfatta, parzialmente, di dove è arrivata. E' altrettanto certo però che punto al miglioramento e al non accontentarmi di quello che ho ed è per questo che cerco di togliere questi paletti per vivere la mia vita più serenamente possibile.

Forse mi piacerebbe assaporare più spesso quel meraviglioso momento in cui percepisci per una frazione di secondo di essere felice, completo e soddisfatto. 

Ad oggi mi accontento nel ridere inebetito della felicità percepita attorno a me e nel sapere che una persona, a volte molto simile a me, ha osato abbandonare ogni porto sicuro per gettarsi di testa in una avventura misteriosa che spero con tutto il mio moderato cuori porti a lui solo felicità. L. a Instabulu senza dirlo a nessuno.. più ci penso e più sorrido!


26 marzo 2015


Se dovessi pensare alla cosa che vorrei avere ora dei miei 15 anni è la mancanza assoluta di Ansia. Questo maledetto sentimento che mi accompagna nel male e quasi mai nel bene mi logoro. 

Ansia, Ansia e Ansia. 

Vorrei riuscirla a controllare un tantino di più quel che basta per conviverci più serenamente. 


19 marzo 2015

promemoria per prossima vita


Quello che rende insopportabile per me una discussione è l'atteggiamento altrui che punta al mettere in discussione sempre tutto. Sono della ferma opinione che su alcune poche persone della mia vita io non debba giornalmente dimostrare il bene che provo attraverso inutili parole. 

Tale atteggiamento provoca ancora più fastidio se viene fatto dalla mia famiglia perché sono della maledetta opinione che almeno con loro non debba giornalmente combattere per convincerli del bene che voglio a loro. 

Invece ogni volta, ciclicamente o con scadenza quasi regolare, questo atteggiamento mi viene riproposto in diverse salse. Come sono stufo. Stufo di giustificarmi e ribadire concetti triti e ritriti. 

Sono per la semplificazione della vita, a volte ammetto che non ci riesco nemmeno io, quindi tutte queste inutili e stancanti discussioni che non hanno né capo né coda le trovo una semplice perdita di tempo che generano in me stati di ansia, più o meno acuta, e mal di pancia. 

L'errore è assolutamente anche il mio per la semplice ragione che mi sono sempre posto comprensivo e presente con tutti. 

Devo ricordarmi di rinascere un po' più stronzo e menefreghista sicuramente vivrei meglio e scoperei di più.


16 marzo 2015

La vita dovrebbe essere un telefilm


In questi giorni ho deciso di svagare la mia mente guardando, me la sono praticamente divorata, la serie Tv america Looking. Sospiro. 

Già che ci sono sospiro un'altra volta. 



Ultimamente penso che la nostra vita sia maledettamente e fortemente condizionata da film e libri soprattutto da quelli che finisco bene. Siamo ormai così abituati a vedere alte storie o leggere altre vite che ormai abbiamo tarato la nostra vita su quelle corde. 

Nei film, ovviamente non tutti, succedono sempre delle cose che nella realtà, a noi comuni mortali, non succedo: incontri d'amore passionali, bette di culo mai viste ecc.... 
Insomma talmente bombardati da tutto questo che alla fine, almeno per me vale così, inconsciamente vorrei essere un personaggi di una serie Tv o di un libro. 

Ovviamente rimango deluso dal fatto di conoscere mai nessuno passeggiando in una libreria, o prendendo un caffe o leggendo un libro sulla metro.

Insomma la vita non è un film e tanto meno un libro ed io dovrei smetterla di sognare. 

Per quanto riguarda la serie (prima e seconda stagione) le ho trovate molto, molto carine e spero vivamente che ce ne sia anche una terza. 


13 marzo 2015

Vorrei tornare a casa e comporre il tuo numero.

Oggi è uno di quei giorni fastidiosi dove mi sveglio con il fuoco che brucia nello stomaco, il cuore che pulsa rapidamente e con un fortissimo e nitidissimo sentimento di inquietudine. 
Giorno assolutamente fastidioso perché mi lascia in bocca l'amaro e nella gola un urlo. Oggi, ad esempio, mi piacerebbe tornare ad urlare a casa di Moira oppure mi piacerebbe passeggiare al mare. Oggi è una giornata di fine inverno e quindi la malinconia la fa ancora da padrona. 

Oggi mi piacerebbe avere la possibilità di modificare parte della mia vita e avrei voglia di superare l'angolo e di avere quello che cerco. Vorrei cose nuove, volti nuovi e particolari tipi di emozioni. Quelle emozioni che sballano il cuore, lo stomaco, il fegato e che ti contorcono le viscere. 

In questa odierna giornata di fine inverno vorrei poter tornare a casa e chiamare La persona che amo (dove sei nascosta?!) e sfogarmi al telefono e chiedergli di vederci perché ho bisogno di calore, di contatto fisico e di sentire il suo cuore pulsare nel mio orecchio: sentire le sie pulsazioni regolari avrebbe in me la capacità di calmarmi.  

Inoltre avrei così voglia di cambiare lavoro e di avere una maggiore sicurezza. Oggi è propria una giornata dei "vorrei ma ad oggi non posso". 

"Non ricordo esattamente quando mi è successo, ma c’è un momento esatto in cui ti accorgi che, anche se le tue paure sono sempre le stesse, ormai il responsabile della tua vita sei solo tu. Non è detto che succeda quando te ne vai da casa. Può avvenire con il tuo primo lavoro, con l’arrivo di un figlio o anche solo con la scoperta di un topo morto in giardino: un giorno ti svegli e sai che mamma e papà non possono più risolvere i problemi per te. E ti rendi conto che sei diventato grande."


22 gennaio 2015

Le scatole

Questa è la mia scatola dei ricordi che posso aprire ogni tanto e rileggere quello che ero e quello che pensavo.

Mi piace rileggermi non tanto per come scrivo, ahimé non così bene, ma soprattutto per vedere quella lenta e costante evoluzione. Sorrido alle mie parole, sorrido soprattutto perché mi rendo conto di aver sempre saputo chi fossi ma di aver fatto sempre troppo poco per smuovermi. Sorrido perché sono sempre stato maledettamente razionale e coerente.

Sorrido perché potrei riscrivere oggi tutto quello che ho riscritto ieri: penso ancora di essere felice, penso ancora di rimanere solo, penso ancora che ho vicino a me persone meravigliose...

Scrivo su questo blog troppo poco soprattutto perché in questo periodo sento proprio l'esigenza di mettere su carta (?) i miei pensieri, fissarli su un foglio e gettarli via dalla mia testa. Molto di quello che faccio ultimamente ha come obiettivo gettare via quell'ansia persistente che colora le mie giornate.

Mi piace esternare i pensieri e mi piace molto condividere.

Dovrei scrivere più spesso, me lo devo imporre.