Bisogna tenere a mente quello che ci fa sentire sereni,
ripetercelo in più di un'occasione e per più volte al giorno. Bisogna farlo non
per convincerci di quello che stiamo pronunciando ma semplicemente per non
lasciare ai pensieri negativi la possibilità di prendere piede e far si che
prendano le redini del cervello.
I pensieri hanno una capacità di autogenerarsi e di creare
un vortice a cui è difficile sottrarsi, succede sia con i pensieri positivi sia
con quelli negativi. La differenza è che i pensieri, ed emozioni, negative
apparentemente scavano di più e sembrano sempre lasciare solchi difficili da
riempire.
Ci sono giorni nei quali faccio fatica a governare la mente
e il respiro; in quei particolari giorni la mente corre e il respiro si fa
leggero. Faccio fatica ad elaborare soluzioni, riflessioni o conclusioni che
abbiano un riscontro nel presente. La vista si offusca, la mente diventa
ovattato, il respiro si mozza, il petto si riempie di ansie e il cuore galoppa.
Era da mesi che non avevo un block out del genere, se devo cercare una giornata
simile devo tornare a novembre, mi ricordo che stavo ancora a Kuore di Roma, in
quel giorno come nei primi giorni della settimana ho avuto la sensazione di
impazzire. Ho percepito nitidi i pensieri gridare nella mia testa, il cuore
battere così forte nel petto quasi da darmi l'impressione di voler scappare e
le spalle appesantite come se un elefante si fosse seduto su di me. Una serie
di informazioni, notizie e sensazioni che si sono scontrate fra di loro e che hanno
rotto il mio sintetizzatore di emozioni. Confesso di essere andato nel pallone
e di non aver capito per due interi giorni come fare per uscire da tutta quella
storia.
Ora i pensieri si sono calmati, il cuore è tornato al suo
posto e il respiro è regolare. In questo momento, la mia razionalità, mi fa
capire che non era necessario andare nel pallone. Bisogna mantenere la calma e
ricordarsi che la vita per quanto complessa è bella.
Ci sono tante cose di cui devo essere sereno e vorrei
seguire un altro consiglio pervenuto da Rob (oroscopo dell'internazionale) che
suggerisce a tutti di fare una lista di 10 cose che ci rendono felice e di cui
siamo grati. Vorrei prendere alla lettere questo consiglio e scrivere le prime
10 cose che mi vengono in mente perché credo sia giusto e opportuno scriverle
per ricordarsele.
1. Vivere la vita che sto vivendo, proprio questa con tutti
gli alti e bassi del caso, con tutti i problemi e con tutte le gioie. Devo
ricordarmi di ringraziare il creatore di essere qui ora e poter sorridere e
piangere;
2. La mia famiglia che mi rende così orgoglioso e sicuro.
Sicuro di aver degli individui alle mie spalle pronti a darmi una mano. Mi
rendo conto che a volte quando ho un problema sfrutto poco questa risorsa ma lo
faccio per non dargli dei pensieri.
3. La mia famiglia selettiva, i miei amici, quelle splendite
persone di cui mi sono circondato.
4. Il mio cervello che per quanto a volte faccia cilecca
funziona abbastanza bene.
5. La montagna con i suoi colori, paesaggi e silenzio.
Ringrazio i miei genitori di avermi lasciato quella passione;
6. I libri e la musica che sono il mio rifugio e la chiave
di accesso verso i miei mondi paralleli;
7. Lo yoga che è una delle cose che più mi da soddisfazione
in questo periodo;
8. sono felice di avere un lavoro anche se a volte mi
succhia l'anima e prova in tutte le maniere a buttarmi a terra.
9. Passeggiare per i vicoli della mia città;
10. Quando tutto scorre placido e mi sento finalmente
sereno.
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