Io: "Ci si deve pur difendere"
Tu: "Da cosa dovresti difenderti'"
Io: "Da tutto questo. da tutte queste persone e queste situazioni. Devo difendermi"
Tu: "Non puoi stare sempre all'attacco. Non credo che tu riesca a vivere bene impuagnando sempre il coltello fra i denti"
Io: "Tu non capisci, io non ho alternativa"
Tu: "Io ti capisco, anzi no forse non ti capisco. Non riesco a comprendere questo tuo modo di vivere la vita come se fossi sempre in trincea pronto a colpire a morte o ad essere colpito a morte. Non sei stanco?"
Io: "Non credo di avere alternativa, se non mi difendo ci sarò sempre qualcuno pronto a ferirmi ed io non lo voglio"
Tu: "okey.. ma ti vorrei far notare che questo modo di agire non ti fa vivere la vita serenamente. Non puoi aspettarti sempre il male dietro ogni angolo o dietro ogni faccia. Io, ad esempio, sono qui ora e non ho nessuna intenzione di ferirti."
Io: "Forse tu non sei qui con l'intenzione di farmi del male ma potresti farmelo inconsapevolemtne ed io non voglio."
Tu: "Ti giuro che quello che stai dicendo è follia. Tu vuoi fare i processi all'intenzioni o anche alle ipotetiche possibilità di farti del male. Vivi a metà. Per la paura di vivere il dolore vivi a metà e credo che non sia cosa più brutta da fare che vivere la vita a metà. Ebbene si ci sono e ci saranno persone che ti faranno del male, ci sono e ci saranno persone che ti provocheranno del doloro ma tu fidati sei inerme davanti a tutto questo. Devi imparare a saper sfruttare ogni cosa, anche dove c'è solo il dolore, e sfruttare la cosa a tuo favore. Conosci la parola Resilienza?"
Io: "no"
Tu: "La resilienza è la capacità di una comunitùà di reggere un colpo e saper reaggire per sfruttare quel colpo e tornare alla condizione di partenza. Si può applicare anche alle singole persone. Tu puoi essere una persona resiliente e cioé una persona che è capace di attutire i colpi e saper sfruttare queste condizioni per migliorare la tua vita. Devi essere in grado di vivere il dolore nella stessa maniera in cui vivi le gioie."
Io: "Credo che tu stia filosofeggiando."
Tu: "Forse, ma sono realmente convinto di quello che sto dicendo. Dobbiamo essere capaci di vivere la vita attraverso qualsiasi emozione. Credi che io non voglia evitare il dolore? Credi che a me faccia piacere essere ferito dalle persone? O star male per alcune condizioni? Ma realmetne quale alternativa ho, devi dare una spiegazione concreta. Dovrei prevenire di conoscere persone? Dovrei smettere di fidarmi delle persone perché in un futuro ipotetico potrebbero farmi del male? Sai credo che applicando questo tuo modo di vivere l'unica cosa certa è che non sentirò dolore come non sentirà altre infinite emozioni. Ti prego, riflettici e fidati di me.."
Io: "Ci rifletterò ma per ora ti dico.. che in qualehe modo io mi devo pur difendere"
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