Cosa è cambiato rispetto un mese fa?
E' cambiato profondamente il modo che avevo di idealizzarti e di proteggerti da qualsiasi accusa venisse mossa a te: indifferentemente se fossi io o altri a muovertela. E' cambiato che sono caduti i drappi e tu sei rimasto li, nudo, inerme e imperfetto ed io ho potuto vedere tutto. E' da giorni che ho in mente un ipotetico discorso da farti qual'ora ti vedessi di nuovo, cosa che potrebbe succedere tra dieci giorni, uno di quei discorsi dove l'astio non è da padrone ma dove vorrei semplicemente riportarti quello che ho "vissuto". Ti farei un discorso che in questo momento nella mia testa funziona talmente bene che potresti usarlo come sceneggiatura in uno dei tuoi film.
"Sai che c'è R. che se io mi fermo a guardarti non mi viene voglia di trattarti male, non mi sale da dentro nessun sentimento di astio o cattiveria, mi viene solo da farti una domanda: Perché non hai avuto le palle di dirmi tutto subito e invece hai aspettato che che il tempo, l'inerzia e successivamente io ti portasi ad una conclusione.
Vuoi sapere l'altra cosa che mi ha lasciato scottato? Mi sono scottato con la realtà quando C. mi ha parlato di te: è stata la prima volta che qualcuno mi parlasse di te, che qualcuno mi dicesse che in realtà tu avevi una vita: una vita di cui io non ho mai, nemmeno marginalmente, fatto parte.
Vuoi sapere l'altra cosa che mi ha lasciato scottato? Mi sono scottato con la realtà quando C. mi ha parlato di te: è stata la prima volta che qualcuno mi parlasse di te, che qualcuno mi dicesse che in realtà tu avevi una vita: una vita di cui io non ho mai, nemmeno marginalmente, fatto parte.
Sai per alcune cose sono come San Francesco ho bisogno di vedere per credere, ho bisogno che la verità mi sia sbattuta in faccia con tutta la crudezze del caso. Non basta che io me la sia immaginata, ho bisogno di sapere che i miei pensieri sono concreti: ebbene quando C. mi ha raccontato delle cose su di te mi ha semplicemente schiaffeggiato con la realtà. Lui non lo sapeva, mi stava facendo del male. Quel dolore me lo hai provocato te perché non hai avuto il coraggio di dirmi semplicemente cose stesse la realtà.
Ho capito tutto dopo, ho capito tutto qualche settimana fa: tu hai ragione sei fatto in maniera complessa, sei complicato e per alcune cose sei strano ma tutto questo è parzialmente una cazzata. Perché una cazzata? Perché il problema eravamo noi, non ti ho mai dato quella scintilla che ti facesse scattare qualcosa in più. Avresti potuto dirmelo ed io mi sarei risparmiato gli ultimi mesi di domande.
Ho capito tutto dopo, ho capito tutto qualche settimana fa: tu hai ragione sei fatto in maniera complessa, sei complicato e per alcune cose sei strano ma tutto questo è parzialmente una cazzata. Perché una cazzata? Perché il problema eravamo noi, non ti ho mai dato quella scintilla che ti facesse scattare qualcosa in più. Avresti potuto dirmelo ed io mi sarei risparmiato gli ultimi mesi di domande.
Sono rimasto incastrato su di te per troppo tempo, ora mi sono sbloccato, ho di te un ricordo bello ma come ho appena detto è un ricordo: sei stato rilegato nel passato"
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