Sai la cosa strana di questo periodo è che mi andrebbe di parlarti chiaramente e di chiederti scusa? Ovviamente poi non lo faccio e non perchè con te non parli ma solo perché non credo che ci sia nulla da chiedere scusa. Ammetto di sentire la necessitò di chiederti scusa, di dirti che mi dispiace che tu sia capitato in questo momento della mia vita. Ti chiederei scusa perché in questo periodo mio caro C. stai pagando lo scotto del fatto che io sappia esattamente quello che voglio molto prima di sapere quello che non voglio.
Stai pagando le conseguenze di questo mio atteggiamento (?), di questo mio essere sicuro di quello che sono e di quello che voglio. Mi ero ripromesso tempo fa che non avrei più messo da parte alcuni concetti per me fondamentali per il bene di un'altra persona. Non voglio più subordinare il mio benessere ad un benessere altrui. So esattamente quello che voglio e in questo ultimo mese e passa mi hai confermato che tu non puoi darmi molto di quello che io cerco. Sai ho pensato inoltre che sono stanco di dover io avvicinarmi alle posizioni altrue: esistono i compromessi e sono bellissimi perché è l'unione di due punti di vista diversi. Se non siamo capaci a trovare compromessi allora non siamo andando nella stessa direzione, non siamo disponibili a metterci in discussione e cedere un pezzo delle nostre convinzioni a favore di quella dell'altro.
Voglio una persona che mi tenga per mano e che sia disponibile a trovare un compromesso pur di essere felici entrambi.
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