"Per ogni tipo di viaggio
Meglio avere un bagaglio leggero"
Oggi si parte direzione Londra e obbligatoriamente si deve partire con un bagaglio leggero. Devo andare a Londra lasciando a Roma tutte quelle sensazioni ed emozioni che mi hanno accompagnato in questi mesi perché inevitabilmente il bagaglio deve essere leggero. In questi giorni ho preso una serie di altre piccole decisioni che hanno come obiettivo il trovare se stessi o per essere più corretti il ritrovare se stessi. Io so benissimo chi sono, dove voglio andare e come voglio arrivare al punto finale è che in questo momento ho un attimo smarrito la concentrazione necessaria.
Ho deciso di auto sospendermi da qualsiasi profilo social a cui ero iscritto e l'unico rimasto è il profilo instagram, Per gli altri c'è occultamento. Tale decisione è stata presa quando, dopo alcuni giorni di lunghi discorsi con me stesso, mi sono reso conto che il mio atteggiamento verso i social non era più sano. Non condanno l'esistenza dei social anche perché come quasi tutti gli oggetti non sono di per se negativi ma se mai è l'uso che se ne viene fatto che li rende negativi. Ho bisogno di ripartire da me e credo che un punto per farlo sia anche occultarsi da internet. Silenzio e ordine in questo istante non posso che rendermi più sereno.
"....si faccia una vita interiore - di studio, di affetti, di interessi umani che non siano soltanto di «arrivare» ma di essere - e vedrà che la vita avrà un significato..."
La frase di Pavese sopracitata racchiude il mio odierno pensiero.
Si parte per Londra e successivamente si parte per la montagna: due mete diverse che hanno come obiettivo comune quello di ridarmi serenità e restituirmi forza per l'anno lavorativo che tra poco inizia. A tal proposito questa notte ho sognato il mio capo e nello svegliarmi questa mattina il pensiero era cristallino: la parentesi lavoro presso K. deve assolutamente finire.
Ho bisogno che il 2016 continui ad essere un anno di forti emozioni e altrettanti forti cambiamenti.
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