Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

26 ottobre 2016

Destrutturare


Tutto diventa ancora più gustoso quanto ti accorgi che non sei il solo ad aver avuto quei pensieri e capisci che quel sapore d'amaro non era solo nella tua bocca. Non è co-partecipazione del dolore è semplicemente comprendere che quel retrogusto amaro non è solo nella tua bocca. 

Sono sereno perché mi sono centrato e ho saputo mantenere fermi i capisaldi della mia vita. Mi sono trovato senza dover mettere sotto sopra l'intero cervello. E' stato un processo lento ma ad oggi sono qui, nel presente, che sorrido.

Che sia chiaro, lo scrivo per te Alessandro del futuro, non farti ingannare dalle mie parole perché questo non vuol dire che io non continui ad avere ansia, agitazione e altre emozioni positive/negative è solo che percepisco che di fondo ci sai pace.

Sta li e sopra quella provo, nel quotidiano, a costruire il mio presente/futuro. Sono abbastanza consapevole che arriverà un momento in cui questa pace verrà di nuovo messo in discussione perché non è uno status che si acquista e che rimane per la vita. E' un continuo lavoro su se stessi e di rimando sugli altri. 

 Vorrei che novembre si aprisse all'insegna della destrutturazione. cioé: 

"L’azione, l’opera tesa a destrutturare qualche cosa, anche come abbandono di una certa struttura al fine di procedere a una ristrutturazione su nuove basi.

Dopo aver preso coscienza di tante cose bisogna ristrutturare, o ripensare, la propria esistenza su nuovi parametri. Della serie; "Non si smette mai di lavorare su se stessi".

Nessun commento:

Posta un commento