A volte mi viene da pensare di aver creato eccessive sovrastrutture nella mia vita (o testa) e che di conseguenza in alcuni periodi devo fare i conti con questi innumerevoli piani e trovare una via d'uscita possibile.
Mi andrebbe anche di essere in grado di ripiegare e/o di mollare i pensieri e lasciare che il corpo si muova senza una riflessione costante. Sono giunto ad un buon punto di consapevolezza e ora devo destrutturare tutto per non rimanere in gabbiato in trappole mentali.
Tempo fa avevo scritto a zia C. Cercando di risolvere una situazione creatasi anni fa. Oggi ho ricevuto la convocazione per chiarire questa storia... il fatto è che in questo momento non ne ho più voglia ma so che ormai devo affrontare la questione.
Con R. In alcuni casi succede la stessa cosa. Vorrei vivere con leggerezza tutto ma invece mi accorgo di fare il contrario e di muovermi come un elefante in un negozio di cristalli.
Devo lasciarmi andare consapevole di poter sbagliare e che se qualora dovesse succedere non sarebbe la fine del mondo. In fin dei conti non posso prevedere e razionalizzare tutto. Vivi senza troppi ma né se.
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