Semplicemente Me

Sono A. ho troppi pochi anni per avere i capelli bianchi e troppi per essere un adolescente. Sono felice della mia vita, delle mie scelte e delle giornate passate ad essere me.

8 aprile 2016

Volami addosso qualunque cosa sia

E' semplicemente una questione di prospettive e di veder le cose con una messa a fuoco diversa.

Non aspettarsi, o provarci almeno, quello che si desidera: non vorrei che venisse letto come un atteggiamento di rassegnazione ma se mai come un comprendere, e ricordarselo, che è errato aspettarsi qualcosa dagli altri. 

Aspettate mi spiego meglio: è un atteggiamento fallimentare proiettare sugli altri le proprie aspettative, tale atteggiamento porta praticamente sempre ad una forte delusione. Non posso pretendere che il mio interlocutore di turno viva le emozioni, sensazioni e le miliardi possibili varianti della vita nella stessa maniera in cui lo faccio io. Tutte le emozioni che sento vengono filtrate dal mio cuore e della mia anima, per coloro che ci credono, e pertanto vengono a loro attribuite una dimensione unica e soggettiva. Come è possibile chiedere ad un altra persona di pensare e vivere le cose nella stessa maniera? 


"Sola? Angel, fidati di me, tu sei sola. Lo siamo quasi tutti. Per non essere soli bisogna che qualcuno entri in contatto con te e tu con lui. E parlo di un contatto vero. Voglio dire che qualcuno deve compiere lo sforzo emotivo ed intellettuale di seguirti mentre cavalchi le onde implacabili di paura e speranza, di sofferenza e piacere, di dubbi e certezze che formano il mare dell'esperienza umana.E tu devi ricambiare la cortesia. Ti devi proiettare nella sofferenza dell'altro e lenirla assorbendola. Ascoltami, Angel. Ero deciso a non andarmene da solo. Non c'è niente che possa fare per portare qualcuno a cavalcare quelle onde con me, lo so. Ma proiettarmi nella sofferenza di qualcun altro dipende solo da me" Sette tipi di ambiguità - E. Perlman 




Impossibile. 

Proprio per questo è sempre una questione di prospettive e di tempi. Fondamentale in questo momento è il fattore tempo, chiamiamolo pure tempo scenico, che di solito non si muove all'unisono per tutti i componenti della scena. Qui riceviamo la seconda delusione perché se nel primo caso le aspettative possono venire deluse dal carico emozionale che proiettiamo verso l'altro nel secondo caso la delusione arriva dal tempo scenico. Se tu sei pronto con un battuta non è detto che dall'altra parte ci sia qualcuno pronto ad attaccare con la sua di battuta. 

Bisognerebbe essere capaci di costruire ogni relazione con un sano distacco. Anche in questo caso vorrei spiegarmi bene perché non si deve trattare di un distacco apatico e insensibile ma solamente di un allontanamento maturo e cosciente. Acquistare una consapevolezza matura delle proprie relazioni cercando di leggere e valutare le azioni esterne con obiettività e soprattutto non cercare di leggere tutto attraverso le proprie emozioni.

E' un atteggiamento strano soprattutto perché io sono un fautore dell'essere partigiano in ogni cosa e di sapersi schierare sempre. 

Inoltre dovrei riuscire a governare i pensieri e non lasciarmi fagocitare da loro. 


"Volami addosso se questo è un valzer volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare."

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