Se dovessi scrivere una lettera al me stesso del futuro augurandogli che i suoi sogni si possano realizzare probabilmente gli scriverei qualcosa del genere.
"Ad oggi sono sicuro che tu sia felice e che stia leggendo questa lettera scritta nel lontano 2016 seduto sul divano di casa tua, si proprio quella casa che hai curato con cura e amore e che più che altro rispecchiasse il tuo essere. Ti vedo seduto a gambe incrociate come fai di solito, in quella posizione quasi da meditazione ma che di meditazione non ha niente. E' come se ti vedessi stringere in una mano questa lettera e nell'altra tenere la mano del tuo compagno.
Quel compagno che hai trovato, finalmente, dopo anni di ricerca e di lavoro che hai fatto. Me lo ricordo quel lavoro che abbiamo fatto, io e te, per cambiarci e per renderci la persona che oggi tu sei diventato. Io probabilmente sono morto schiacciato da qualche masso che hai lanciato cercando di liberare il cervello e il cuore da quella prigione in cui io l'avevo rinchiuso. l'Io del passato quello che per non farmi e farti soffrire ci aveva rinchiuso. Ora sorridi e fai bene a farlo, ma io in quegli anni non ridevo e studiavo giorno e notte come fare per proteggermi.
Ti ricordi quando sognavamo di essere felici con un altra persona? Ti ricordi quale era il tuo più grande desiderio? Si, esattamente, era quello di poter contare in un rapporto esclusivo di uno ad uno con la persona che hai scelto. Ti poter spogliarti completamente nudo e poter mettere davanti a lui tutto te stesso e di essere sicuro che almeno nel presente non ti avesse pugnalato.
E' sempre impossibile prevenire il dolore, prevenire le mosse altrui ma è terribilmente meraviglioso lasciarsi andare dentro un altro individuo e sentirsi unici, completi e indivisibile. E' esattamente quel rapporto che stai vivendo te in questo momento che tanto speravi. Quel rapporto fatto di gesti ordinari e giornalieri che hanno reso la tua vita diversa a tratti unica. Niente gesti plateale, urlati e calcati. Ma tutti atti e, soprattutto, tutte parole pesate e ponderate.
Hai trovato la felicità anche te. Tu che eri convinto di non poter avere tutto dalla vita. Guardati attorno, te ne prego, è vero il cammino che ti ha fatto giungere fino a li è stato pieno di dolore. Inaspettato e lacerante. Quel dolore così puro che hai pensato di non potercela fare e invece, anche in quelle occasione hai trovato la forza. Probabilmente abbiamo visto nel nostro passato e nel nostro presente le figure dei nostri genitori. Quei giganti umani che ti hanno guidato fino a dove sei ora.
Lo so, probabilmente, ti sto trattenendo e invece ora dovresti essere già in cucina a preparare la cena perché stanno arrivando i tuo amici... no meglio dire la tua famiglia. Quella bella e unica che hai creato anni fa. Come l'avevi chiamata? Ah si famiglia selettiva. E' di questo che ti parlavo sai? Ti rendi conto di quanto sei stato fortunato e felici anche in quei momenti che ti sentivi solo? Hai una famiglia naturale e una famiglia selettiva hai scelto, perché si è tratto di casualità ma soprattutto di scelta ponderata, una serie di persone meravigliose con cui condividere la tua vita.
E se alcuni di loro si sono persi nel futuro ricordati di quello che dicevo io nel passato.. ti hanno lasciato talmente tanto e ti hanno regalato talmente tanti sorrisi che non dovrai mai pensare a loro come persone cattive ma semplicemente come persone che hanno deciso di vivere diversamente.
Ti voglio scrivere questa lettera oggi perché oggi tu eri triste. Ti sentivi incompleto e insoddisfatto. Ti sentivi di non aver centrato tutti i tuo obiettivi. Vorrei che la rileggessi ogni tanto questa lettera per farti capire che invece sei felice.
Nella giornata odierna, spero tanto che tu non futuro non sia cambiato in questo, hai anche pensato di cambiare il tuo carattere di farlo diventare più spigoloso meno accomodante. Ti rendi conto che sei arrivato dove sei arrivato proprio perché nella vita hai deciso che il dolore tu agli altri non l'avresti provocato? O avresti fatto di tutto per farlo prima a te e poi agli altri. Ricordati la persona solare che eri, dolce e assolutamente nevrotica e se dovessi aver perso qualche tuo aspetto del carattere o se l'avessi rinchiuso in un angolo buio della tua mente ti prego liberalo.
Ridi, ama e si felice.. cerca di farlo tutte le volte che puoi e cerca di essere costruttivo anche nel dolore. Niente viene per caso.
Ti lascio,
A. "
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