Arrivato ai primi di Luglio quello che sento addosso è solo una grossa stanchezza che mi rallenta i pensieri e i ragionamenti. Il mio corpo, i miei muscoli e le mie dita riescono ancora a correre da una parte all'altra spendendo ancora un po' di energia che è rimasta.
Ciò che invece ha visibilmente rallentato la corsa è la testa che non riesce più a stare dietro al corpo ed inciampa goffamente ad ogni ostacolo. Sono mentalmente stanco da un anno che mi porto dietro come un bagaglio senza ruote che vanno portati a peso da una parte all'altra. Faccio fatica a stare dietro alle persone che non riescono ad essere pragmatiche, concrete, solide. Ho bisogno di pragmatismo, decisionismo e una buona base di solidità. Necessito persone molto simili a me, si perché io credo di essere molto pragmatico e solido. Non mi lascio trasportare dalle onde, dal vento, dalle congetture del momento.
Cerco, a volte non riuscendoci sia chiaro, a prendere la decisione più giusta nel momento più esatto. In questi giorni non solamente sto portando con me un bagaglio di cuoio senza rotelle e tanto pesante ma sto camminando, almeno questa è la mia sensazione, vicino a persone che invece di camminare dritti per la loro strada barcollano, si appoggiano e mi fermano per fare domande stupidi di cui riuscirebbero da soli a trovare una risposta. Pragmatismo. Se ora qualcuno mi facesse la domanda su come dovrebbe essere il mio compagno ideale la mia risposta sarebbe: Pragmatico. Indubbiamente dovrebbe essere una persona pratica, risoluta e solida che avrebbe le capacità di risolvere i problemi, soprattutto i più stupidi, con estrema facilità. Non posso pensare di consumare troppe energie in futili questioni.
E in tutto questo A. che fino ha fatto? Interessante domanda. Se dovessi analizzare i dati in mio possesso dovrei rispondere che sta rispettando pedissequamente la mia volontà: si è chiuso in un silenzio religioso e rispettoso. In alcune fasi della mia giornata questa sua ferrea volontà la spiegherei velocemente con un pensiero solo: non gliene frega niente. Potrebbe essere così ma posso assicurare a me stesso del presente e del futuro che in questo momento non mi interessa. Sto riprendendo il baricentro della mia vita dopo mesi di continue scosse che hanno spostato i pensieri, le idee e il corpo. Per concludere in questi giorni sono arrivati i bambini bielorussi e hanno portato immediatamente due conseguenze la prima è l'immediata stanchezza seguita da una enorme gratificazione e la seconda è l'amore, che loro in maniera del tutto inconsapevole riescono a donarmi. Grazie,
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