Se potessi rompere gli argini che bloccano il flusso di parole che premono sulla bocca dello stomaco probabilmente vomiterei tanti di quei pensieri da farti soffocare.
Ho sinceramente voglia di instaurare una relazione, quando parlo di relazione la intendo in senso lato, fatto di un equilibrio sano: un dare e un avere. Ho in mente l'immagine di una bilancia vecchio stile, quella fatta di due piatti, dove se metti un peso in uno dei due bilancieri l'altro inevitabilmente si muove: bisogna trovare l'equilibrio. Vorrei una cosa del genere, vorrei un equilibrio di pensieri, amore, idee, parole ecc.
La prima parole che ti direi è equilibrio.
Inoltre mi spiegheresti cosa è questa confusione? Da cosa viene scaturita ed io cosa centro? Se ovviamente ne faccio parte, perché ad oggi non lo so mica. Abbiamo stabilito che siamo amici, ottimi amici direi dalle volte che ci vediamo, e allora perché non ci sediamo, o se preferisci camminiamo, e mi racconti tutta questa confusione nella tua testa. Abbiamo deciso di essere amici e allora perché non ti confidi con me? siamo solo amici no?
La seconda parole che ti direi è chiarezza.
Era da anni che non vivevo un rapporto di amicizia in questo modo. Se dovessi scorrere i ricordi indietro nel tempo probabilmente dovrei arrivare alle superiori per ritrovare tutta questa "foga" nel vedere una persona. Aspetta io devo essere sincero:la voglia di vederti io la ho perché vorrei altro da te, perché ogni maledetta volta che ti vedo spero che arrivi sempre quella benedetta scena da film a sconvolgere tutto. Tu invece perché mi vuoi vedere spesso? Sono veramente solo una bella persona e un buon amico? E allora perché non mi parli della tua confusioni, perché non mi racconti veramente delle tue cose e perché si rimane sempre su un livello di conoscenza superficiale?
La terza parola che ti direi è profondità.
Sai ho deciso che io vorrei chiarezza in tutta questa storia perché non posso continuare a giustificare le mie aspettative ritenendole sempre sbagliate e ridimensionandole ogni qual volta non coincidano con le tue. Io ho sogni, speranze, aspettative che voglio coltivare e vivere appieno non voglio sempre demonizzarle e renderle schiave di una situazione che non viene praticamente mai gestita dal sottoscritto. Hai confusione, hai pensieri, hai dubbi che ti fanno inciampare il cervello? Mi spiace per te ma è un problema tuo io, da ieri, ho deciso che ne voglio uscire fuori. Ti dico tutto questo con la tristezza nel cuore ma non posso fare diversamente.
La quarta parola che ti direi è decisione.
L'unico atteggiamento su cui non mi posso aggrappare è la speranza. Non mi va di reggermi su un bastione fragile come potrebbe essere la speranza. Speranza di vedere qualcosa cambiare, di evolversi e maturare. Non so quello che vuoi te ma so perfettamente quello che voglio io. Se le due cose non riescono a collinare bisogna, prima o poi, mettere un punto. Ho bisogno di vivere la giornata con un occhi rivolto al futuro, con l'obiettivo di costruire qualcosa. Ad oggi ho la sensazione di non star facendo niente. Amici? Amanti? Scopa amici? conoscente? Compagni? Te ne rendi conto che non siamo niente.
La quinta parola che ti direi è definizione.
Potrei andare avanti per giorni sai? Parlandoti di me, di quello che vorrei e di quanto sono in grado di capire i pensieri degli altri e le loro emozioni. Ho un elevato livello di empatia. Si, riesco facilmente ad empatizzare con gli altri: ho la capacità di capire che l'altro può star male. Ho pensato di farmi vedere in tutte le occasioni da te, ho pensato che mostrandoti che persona sono tu potessi vedere un qualcosa nascosto da qualche parte. Si, sono una bella persona. Si me lo dico da solo perché arrivato a trent'anni posso essere consapevole di quello che sono. Assieme alle cose positive del mio carattere ci sono una infinità di problemi ma sono una bella persona. Bada bene che non te ne sto facendo una colpa so di non piacere a tutti quindi non ti obbligo a niente. Sto solo riflettendo se mi va bene essere amico. Io di amici ne ho tanti e in questo momento non ne ero alla ricerca di altri. Perché non ne sono alla ricerca? Perché ho una vita piena e quasi completa. Ma so perfettamente di essere un ottimo migliore amico è da una vita che sono condannato a questo ruolo.
La sesta parole che ti direi è flusso.
Abbiamo bisogno di un flusso di idee e pensieri che siano definite e chiare: necessitiamo di decisioni cristalline per capire veramente quello che si vuole e per vivere la vita con equilibrio e profondità. Non possiamo rimandare più.
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